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Nasce “Fili di donne”: progetto per autonomia, lavoro e pari opportunità

Cos'è

Unire formazione, empowerment e opportunità occupazionali concrete per sostenere l’autonomia delle donne e ridurre le disuguaglianze di genere nel mercato del lavoro: è questo l’obiettivo di “Fili di donne”, progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Bando per la presenza paritaria delle donne nella vita economica del territorio, che parte oggi e si concluderà il prossimo 31 dicembre.

Il progetto – per un valore complessivo di 40.000 euro, di cui 32.000 euro con fondi regionali – nasce da un lavoro di programmazione territoriale condivisa e si rivolge a donne disoccupate o inoccupate in condizione di fragilità, accompagnandole in un percorso strutturato che integra crescita personale, formazione professionalizzante e competenze trasversali.

«“Fili di donne” è un progetto importante, frutto di una programmazione territoriale condivisa e di un’alleanza tra pubblico e privato – dichiara Giuseppina Caberti, dirigente di ASP Distretto di Fidenza –. Vogliamo offrire strumenti reali per superare isolamento e fragilità, valorizzando competenze e potenzialità. È un investimento sull’autonomia femminile che genera valore per tutta la comunità».

Capofila dell’iniziativa per gli 11 comuni del Distretto di Fidenza è il Comune di Sissa Trecasali, in collaborazione con ASP Distretto di Fidenza, Forma Futuro, EMC2 Onlus, Ricrediti, Raffaele Caruso S.p.A. e una professionista esperta in marketing e comunicazione.

«È un onore presentare questo progetto – sottolinea Paolo Lommi, assessore al Welfare del Comune di Sissa Trecasali –. Lavoriamo per dare risposte concrete a un bisogno reale: promuovere competenze, partecipazione attiva e occupazione femminile, con una formazione che può trasformarsi in un vero sbocco lavorativo».

Il percorso prevede attività di empowerment, formazione nel confezionamento tessile, competenze digitali e di marketing, oltre a 11 tirocini formativi presso aziende locali, come ponte verso l’occupazione.

«Ci occuperemo della parte formativa e degli strumenti per valorizzare queste esperienzeafferma Cornelia Bevilaqua di Forma Futuro con un’attenzione particolare ai bisogni delle donne, non solo sul piano tecnico ma anche personale».

Per Monica D’Imperio di Ricrediti, «l’alfabetizzazione finanziaria è un tassello decisivo per l’autonomia: accompagneremo le partecipanti con workshop su bilancio familiare, strumenti bancari di base e avvio di piccole attività».

«Parteciperemo con convinzione: l’85% del nostro personale è composto da donne – dichiara Pasquale Totaro di Raffaele Caruso S.p.A.e metteremo a disposizione la nostra Accademia e competenze interne per la formazione».

«“Fili di donne” rappresenta una grande opportunità, non solo per il servizio sociale ma per l’intera comunità – conclude Matteo Sassi, Direttore di ASP Distretto di Fidenza –. Il nostro compito non è soltanto intervenire nei momenti di difficoltà, ma offrire strumenti e occasioni concrete per costruire percorsi di autonomia».